“Bio”


Viola Toccafondi è un'architetta specializzata in materiali naturali e architettura in terra cruda. Il suo lavoro si concentra sul restauro e il recupero architettonico in aree urbane e rurali, attraverso una ricerca che indaga nuovi usi e nuove forme del costruito a partire dalle culture costruttive locali. I suoi progetti spaziano dalla scala architettonica a quella del design.

Laureata in Architettura all'Università degli Studi di Firenze, consegue nel 2015 un dottorato di ricerca alla Technische Universität Berlin con una tesi sul riuso contemporaneo della terra cruda in Sardegna, in ambito urbanistico-normativo. A Berlino lavora per oltre un decennio come project leader in rinomati studi di architettura. Rientrata in Italia, affianca alla libera professione una continua ricerca tecnico-formale su ceramica, terra cruda e materiali della tradizione costruttiva locale.

Collabora attivamente con l'Associazione Città della Terra Cruda e Atelier TERRApia, oltre che con artisti e artigiani legati all'uso della terra e delle risorse locali. Negli ultimi anni ha approfondito la propria ricerca con progetti di design partecipativo e installazioni artistiche rivolte alla cultura della terra e ai saperi locali.

Parla italiano, tedesco e inglese ed è autrice di pubblicazioni e relatrice a conferenze sull'architettura in terra cruda.

“Filosofia”


GREEN! GREEN! GREEN!

Sí, ma come? E soprattutto, cosa significa?

Ripensare i materiali che “disegnano” le nostre città, investendo nelle risorse naturali e territoriali.

Attingere dal nostro patrimonio costruttivo tradizionale per dare, così, una risposta contemporanea a uno sviluppo urbano sostenibile.

Oggi un´ecologia dell´abitare è necessaria e possibile attraverso l'utilizzo di metodi di costruzione flessibili, di materiali duraturi reperibili in loco e della semplicità del loro impiego. Oriento il mio lavoro sul recupero innovativo di tecniche costruttive tradizionali, cercando una collaborazione diretta con artigiani locali. Il progetto è per me il risultato di un articolato processo culturale che trova infine espressione attraverso scelta dei caratteri materici, costruttivi e compositivi di ogni spazio.